|
L’archivio Kurumuny è il frutto del lavoro di ricerca sul campo che Luigi Chiriatti compie da più decenni.
L’archivio è suddiviso principalmente in tre sezioni: nastri, filmati e foto. La parte più cospicua, circa 300 ore,
consiste in nastri sonori registrati nel Salento a cominciare dagli anni settanta sino ai nostri giorni. Le incisioni
su bobine e cassette, che oggi sono stati digitalizzate e catalogate, contengono sia numerosissimi canti eseguiti dai
portatori dei vari paesi salentini e grecanici, che storie di vita, favole, racconti, interviste e quanto concerne la
memoria di un territorio.La fototeca di circa 2500 scatti documenta le manifestazioni culturali, giocattoli della
tradizione popolare, strumenti musicali, attrezzi da lavoro. L’ultima sezione è dedicata ai video che documentano feste,
culti, processioni sia del Salento che di altri luoghi come Basilicata e Calabria.
Il lavoro di ricerca e di ricostruzione della memoria orale delle classi subalterne, teso alla documentazione e allo studio di avvenimenti, storie, quotidianità,
della gente, di un luogo della società nelle sue diverse fasi evolutive si snoda lungo diversi percorsi che possono essere così sintetizzati:
Canti di Lavoro, d’amore e rituali;
Scioperi della classe operaia e delle tabacchine;
Fenomeno del Tarantismo;
Tarantismo a Galatina: il luogo del culto;
Storia del movimento contadino e operaio del Salento.
Non si tratta di un archivio dei ricordi, ma di un archivio vivo,
costantemente alimentato e aggiornato, promotore di iniziative editoriali e culturali. |