 Codice: 4 Autore: a cura di Luigi Lezzi Data pubblicazione: 20-08-2007 Note: Allegato cd audio Numero download: 408
| Le cicale - canti salentini di tradizione orale
Intorno al solstizio d’estate, ogni anno, nel Salento
torna il canto d’amore delle cicale. È un suono continuo,
che si interrompe per qualche ora durante le notti più brevi
dell’anno e si arresta completamente solo quando tutte le
cicale si sono accoppiate. Per circa un mese e mezzo in
città come in campagna, lungo le strade trafficate come
lungo i litorali solitari, nessuno può fare a meno di ascoltare
questo continuo tappeto sonoro che fa da sottofondo a
tutte le attività umane, condizionandole forse in qualche
modo.
Uno stile di canto salentino, come quello che qui si
prende in considerazione, presenta diverse analogie con il
verso di quest’animale, canoro per eccellenza. Se si accetta
per gioco questa relazione, senza pretendere che questo
gioco rappresenti una verità scientifica, se ne ricavano
diverse suggestioni basate su alcune caratteristiche comuni
ai due fenomeni, alla loro forma e al loro contenuto. In
entrambi i casi, per esempio, è l’amore (inteso prosaicamente
come attrazione fisica, come naturale tendenza
all’accoppiamento) a determinare l’azione del canto che,
altrimenti visto, può essere considerato solo un inutile
spreco di energie.
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