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KURUMUNY EDIZIONI - DETTAGLIO RASSEGNA STAMPA: |
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| CoolClub, 01-12-2006 |
| Michele Pierri |
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Il cinema salvato dal Sud
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| Ci si interroga sempre più spesso su quello che voglia dire oggi, in tempi di globalizzazione, avere tratti locali, distintivi, attraverso i quali si cerchi di raccontare a noi stessi e agli altri il microcosmo in cui viviamo. Con tutti i mezzi, compreso il cinema. Quello di Rita Picchi è un libro interessante, che prova a descrivere il cosiddetto “cinema del sud” in una chiave differente. Non più partendo dal locale, ma intraprendendo un percorso a ritroso, che va dal cinema d’autore e si sposta pian paino per motivare la nascita e la diffusione di un fenomeno limitato, ma di forte influenza. Tralasciando entusiasmi e aspetti folkloristici, l’autrice sceglie la strada del rigore analitico, accompagnata da una prosa leggera che rende la lettura agevole e veloce. Truffaut e Rubini diventano così il mezzo per intraprendere riflessioni sociologiche che spaziano dalla radio alla tv commerciale, per arrivare al moderno concetto di documentario. Un’occasione in più per riflettere, informarsi e seguire un po’ più da vicino i mutamenti, sempre più veloci che caratterizzano il mondo in cui viviamo |
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