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KURUMUNY EDIZIONI - DETTAGLIO RASSEGNA STAMPA: |
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| Venerdì di repubblica, 29-08-2008 |
| Irene Bignardi |
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Mingozzi e quel film che non vedremo mai. O forse si?
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Un piccolo libro corredato di Dvd (La Terra dell'Uomo di Gianfranco Mingozzi, Etnafest, Kurumuny, pp. 174, euro 15) ci racconta molte cose. Come la realtà siciliana, per molti anni al centro dell'appassionato lavoro di Gianfranco Mingozzi, sia profondamente e, al tempo stesso, continui a vivere problemi anche più drammatici. Come la storia del documentario italiano sia antica e illustre: perché Con il cuore fermo, Sicilia, il film-inchiesta di Gianfranco Mingozzi che accompagna il libro, vincitoore del Leone d'oro al festival di venezia 965, è un esempio straordinario di impegno civile e di qualità cinematografica. Come sia difficile fare un certo tipo di cinema anche quando sembrano esserci tutte le condizioni. E' il caso di La violenza, che doveva essere un lungometraggio, nato da un progetto di Gianfranco Mingozzi e cesare Zavattini.
Il film, per una serie di vicissitudini produttive (la marcia indietro di De Laurentisi), non sarà mai completato. Ma dai materiali che Mingozzi aveva girato e conservato nacque, tuttavia, un piccolo capolavoro, Con il cuore fermo, Sicilia, e una durevole amicizia del regista con danilo Dolci, il sociologo e poeta che con il suo lavoro agì profondamente sulla realtà siciliana degli anni del dopoguerra. nel 1985 Mingozzi è tornato in Sicilia, e da Danilo Dolci, per la Rai, con il progetto di fondare materiali vecchi e nuovi, e di costruire un nuovo film-inchiesta sulla sempre bruciante realtà siciliana: La Terra dell'Uomo.
Ma il film, finito nel 1988, non è mai andato in onda, e si è perso negli scaffali della tv di Stato. Mingozzi, attraverso i ricordi di amici e collaboratori, attraverso le memorie di Dolci, le parole di Zavattini, le poesie di Buttita, la testimonianza di Sciascia, che aveva anche scritto il commento per il primo film, ricostruisce la cronaca di un film scomparso, il suo percorso siciliano, le ambiguità della politica cinematografica e non solo. E se vent'anni dopo La Terra dell'Uomo saltasse fuori? |
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