|
|
|
|
LA NOSTRA STORIA: |
|
Dal grico: germoglio dell'albero d'ulivo.
Essenza di luoghi e personaggi.
Oracolo di vicissitudini e passioni umane. |
|
 |
Kurumuny è prima di ogni cosa un suggestivo paesaggio salentino, sito nelle campagne di Martano (LE), che, attraverso i suoi alberi secolari, racconta le storie, le sofferenze e i momenti di festa di un'antica umanità.
Il progetto iniziale è di restituire a questo arcano e fascinoso posto una "nuova vita", grazie all' impegno e alla passione dei suoi piu' giovani abitanti.
E l'occasione più propizia per inaugurare questa rinascita non puo' essere che l'anniversario del 1° maggio, momento di ricordi, riflessione, celebrazione, ma soprattutto di festa.
Così puntualmente ogni anno, kurumuny diventa lo scenario d'incontro di circa 500 persone di ogni generazione che insieme ballano, cantano, mangiano e godono la frescura degli allori. |
| |
|
 |
Kurumuny si propone di conservare e trasmettere i suoi "saperi" anche attraverso una raccolta scritta che, nel dicembre 2001, nasce con l'omonimo titolo e con il seguente sottotitolo: "rivista di umanità varia".
Le finalità del lavoro editoriale consistono nel dare voce e volto a chi non ne aveva mai avuti (poeti contadini, cantori, artisti vari, giovani), e nell’accettare anche i preziosi interventi dei primi autorevoli antropologi e ricercatori del meridione, come Ernesto de Martino ed Annabella Rossi, nonchè delle riflessioni e degli scritti di importanti autori locali come Antonio L. Verri, Carmelo Bene, Aldo De Jaco.
. |
Scoprendo e svelando tutti i segreti e le malie di questa terra magica ed ancestrale, compreso il fenomeno del tarantismo in tutte le sue sfaccettature, kurumuny propone un repertorio eterogeneo ed inedito di studi, racconti, poesie, ricordi, aneddoti e foto, arricchito dalle voci, dai suoni e dai canti dei veri portatori della musica salentina.
|
|
|
|
|
|
|
|